Tag sofferenza
Ti ho vista,
nitida e ferma,
riflessa nel mare azzurro
di chi ti ha conosciuta e raggiunta.
Ti ho sentita nominare
e mi sono voltata per sorprenderti.
E allora ti ho riconosciuta.
Sei stata lì,
alle mie spalle,
immobile e silenziosa,
a cullarmi le lacrime ed i silenzi.
Eri così vicina,
così viva,
ed io così cieca
così sicura di averti evitata.
Di nuovo, ancora, per sempre.
Invece ritornavi puntuale,
muta ed ineluttabile,
impalpabile e violenta.
Ora ti ho scoperta,
svelata,
isolata.
Ora non più ti dipendo,
anche se ti permetto di sopravvivere
per lasciare che anche il cuore
sfoghi il buio
di quel grande e
mancato Amore.
nitida e ferma,
riflessa nel mare azzurro
di chi ti ha conosciuta e raggiunta.
Ti ho sentita nominare
e mi sono voltata per sorprenderti.
E allora ti ho riconosciuta.
Sei stata lì,
alle mie spalle,
immobile e silenziosa,
a cullarmi le lacrime ed i silenzi.
Eri così vicina,
così viva,
ed io così cieca
così sicura di averti evitata.
Di nuovo, ancora, per sempre.
Invece ritornavi puntuale,
muta ed ineluttabile,
impalpabile e violenta.
Ora ti ho scoperta,
svelata,
isolata.
Ora non più ti dipendo,
anche se ti permetto di sopravvivere
per lasciare che anche il cuore
sfoghi il buio
di quel grande e
mancato Amore.
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